Colori delle Regioni, solo tre restano in rosso. La Campania diventa arancione.

Zona rossa, arancione e gialla: ecco le regioni che cambiano status

L’incidenza dei contagi Covid in Italia è stabile, dopo la forte flessione della scorsa settimana. Ma il trend resta in lenta discesa. E le macchie rosse sulla cartina geografica, ormai colorata quasi tutta di arancione, si ridurranno ancora dopo L’ultimo monitoraggio dell’Iss. Una delle quattro regioni rimaste in lockdown, la Campania, passerà, a meno di clamorose novità, nella fascia con minori restrizioni a partire da lunedì prossimo. Restano rosse Valle d’Aosta, Puglia e Sardegna. Le zone gialle continuano a essere sospese. Ma, in base al monitoraggio dell’Iss, Lombardia e altre 10 regioni del centro-nord (Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise) avrebbero, in base all’attuale normativa, dati da zona gialla.

Se a determinare la zona rossa non è l’ Rt ma solo l’incidenza dei casi settimanali oltre 250 per 100mila abitanti, basta una settimana di dati sotto soglia per cambiare colore. La Puglia ci ha sperato. Ma l’obiettivo negli ultimi giorni si è allontanato. La settimana di monitoraggio si è chiusa a quota 261. Anche se l’Rt viaggia sotto 1. Preoccupa peraltro il 47% di posti letti occupati in terapia intensiva da malati Covid. Zona rossa confermata comunque. E niente da fare neanche per la Sardegna e la Valle d’Aosta destinate a restare in lockdown almeno, rispettivamente, per due e per un’altra settimana.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: