Stretta sul Natale, compromesso nel governo: zona rossa dal 24 dicembre al 3 gennaio

L’ipotesi di mediazione di Conte. Ora un nuovo vertice per l’ok di Italia viva. Il ministro della Salute e Franceschini chiedono “regole più restrittive per evitare la terza ondata”. Zingaretti rilancia. Per Di Maio servono “scelte decise”. Le regioni sono a favore del lockdown. Ma per il premier il modello utilizzato finora non va modificato

Il possibile compromesso nel governo potrebbe essere uello di istituire una zona rossa dal 24 dicembre al 3 gennaio. Sarebbe stata l’ultima proposta di mediazione di conte, rispetto all’idea del Pd e di Speranza di un lockdown dal 21 dicembre al 6 gennaio. Manca pero ancora il via libera di Italia viva, che sarà presente in un vertice della prossime ore.

Il teso confronto è iniziato nel pomeriggio a Palazzo Chigi. Il premier Giuseppe Conte si sarebbe opposto alle misure che puntano a limitare il contagio attraverso l’istituzione di una zona rossa nazionale nel periodo delle feste. Per il capo del governo, le misure attualmente in vigore hanno funzionato e il modello utilizzato finora non va modificato. Se necessario, l’avvocato è disponibile a inasprire alcune norme ma non sarebbe intenzionato ad accettare la zona rossa. Fortissimo il pressing di Roberto Speranza, Dario Franceschini, Francesco Boccia e, con qualche sfumatura diversa, anche del Movimento 5 Stelle. Tutti chiedono una zona rossa nazionale dal 24 dicembre al 6 gennaio. Tutti hanno ricordato a Conte che anche le regioni si sono espresse oggi a favore del lockdown,  senza differenza tra amministrazioni di centrodestra e centrosinistra. Il capo del governo sarebbe contrario anche a misure che frenino l’esodo nel prossimo weekend, del 19-20 dicembre. E spera di evitare la zona rossa anche per lasciare aperti in negozi durante le feste. Uno scenario di compromesso poteva essere quello di istituire zone rosse nei giorni festivi e arancioni nei prefestivi. Ma anche su questo schema manca ancora un accordo. Il vertice a Chigi si riaggiornerà in serata o domani.

Si ragiona e si discute, dunque, se trasformare tutta l’Italia in zona rossa dal 24 dicembre al 7 gennaio per evitare la terza ondata di contagi. Il ministro Roberto Speranza ha ricordato come nelle regioni che sono entrate in zona rossa ci sono stati significativi risultati, mentre gli altri territori in zona gialla hanno sofferto maggiormente. Troppo pericoloso – questo il ragionamento di Speranza e del ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia – tenere aperti nelle festività natalizie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: