Coronavirus, già tutto esaurito per i rientri dal Nord in Puglia. Posti sui bus sold out.

Natale in famiglia, costi quel che costi. E con qualunque mezzo. La Puglia si prepara alla seconda grande ondata di rientri dopo quella di marzo. E secondo le prime previsioni, dovrebbero essere almeno 30mila gli studenti e i lavoratori fuori sede che nelle prossime settimane partiranno dal Nord e Centro Italia a bordo di treni, bus, aerei, ma anche auto private, per tornare a casa per le feste. Il boom del contro-esodo dovrebbe coincidere con l’ultimo weekend prima di Natale: quello compreso tra venerdì 18 e domenica 20 dicembre, nei fatti. A partire dal 21 dicembre e sino al 6 gennaio, infatti, il nuovo Dpcm del governo vieta gli spostamenti tra regioni. Una misura illustrata dal premier Giuseppe Conte nella serata di mercoledì in conferenza stampa. Un annuncio che di fatto ha dato il via alla caccia al biglietto.

Una corsa ad accaparrarsi i posti a bordo dei treni di Trenitalia in testa, stanti le restrizioni che impongono il dimezzamento dei posti a bordo. E già nella giornata di ieri più della metà delle Frecce e degli Intercity in partenza dalle stazioni delle grandi città del Nord e del Centro – Milano, Torino, Venezia, Bologna e Roma – risultavano al completo. Soprattutto le soluzioni di viaggio dirette e senza cambi intermedi. Qualche esempio? L’Intercity Notte Milano-Lecce delle 19.50 in partenza dal capoluogo lombardo il 18 dicembre, ma anche il Frecciabianca delle 12.35 in partenza da Milano Centrale sabato 19 dicembre. Stesso copione sulla tratta Roma-Lecce dove i primi sold out si sono registrati a bordo del Frecciargento delle 18.05 in partenza il 18 dicembre e ma sul diretto in partenza dalla stazione capitolina alle 15.10. Una caccia al biglietto che va avanti anche in queste ore, dati i prezzi dei ticket tutto sommato contenuti nonostante l’elevata richiesta. E con tariffe che oscillano tra i 43 euro per i viaggi tra Roma e Lecce e sino a 186 euro per le Frecce dirette da Milano, Torino e Venezia nelle stazioni pugliese, e senza cambio. «Ma siamo pronti a integrare e a rivedere il numero dei collegamenti in base alle indicazioni fornite dal Governo – hanno annunciato i vertici diu Trenitalia nelle scorse ore – Se si verificheranno le condizioni che tutti speriamo e solo in presenza di un allentamento progressivo delle restrizioni, Trenitalia è pronta a inserire nuovi collegamenti nel periodo natalizio per permettere di spostarsi in totale sicurezza ai tanti cittadini che di solito, durante queste festività, raggiungono le loro famiglie e affetti». È, inoltre, previsto rimborso integrale dei ticket di viaggio già acquistati in caso di rinuncia al viaggio per limitazioni degli spostamenti.


Ma il timore di restare bloccati al Nord, lontani da casa e divisi dalle famiglie proprio a Natale, nelle scorse ore ha spinto molti studenti e pendolari a prendere d’assalto anche i siti web e le biglietterie virtuali delle compagnie aeree. Le low cost in testa. Ma anche Alitalia che in poche ore ha visto schizzare le prenotazioni con un incremento del 50% tra il 17 e il 20 dicembre. E a crescere di pari passo con il flusso delle prenotazioni è stato anche il prezzo dei biglietti. Solo per fare un esempio, nella serata di ieri per assicurarsi un posto a bordo del volo diretto Milano Malpensa – Brindisi in partenza alle 9.15 di sabato 19 dicembre in classe economy light era necessario sborsare 256 euro. E sino 326 euro per il medesimo volo e le restanti soluzioni di viaggio. Prezzi al rialzo anche per le low cost che nelle ultime ore a basso costo hanno mantenuto solo la dicitura sulla carta, adeguandosi alla politica dell’oscillazione dei prezzi a seconda della domanda. Tanto che per un volo Milano Malpensa-Brindisi di sola andata del 20 dicembre – alla vigilia del divieto di spostamento tra regioni, dunque – la tariffa base fissata dalla compagnia irlandese nella serata di ieri era pari a 230 euro. Cifra che lievita a 291 euro per i ritardatari che rimandanto l’acquisto.


Posti in via di esaurimento, se non già sold out, anche a bordo dei pullman di MarinoBus che collegano il Nord e il Centro Italia ai principali hub pugliesi e al Salento. Sotto i riflettori, anche in questo caso, il weekend prenatalizio. «MarinoBus sta registrando un innalzamento delle prenotazioni ma, comunque, ampiamente inferiore (circa il 60-65% in meno) rispetto allo stesso periodo del 2019, dovendo ricordare che tutti i bus viaggiano a metà carico e con tutte le dotazioni per garantire la massima sicurezza» hanno confermato dall’azienda.


Al netto del viaggio, tuttavia, chiunque da qui a Natale rientri in Puglia potrà essere sottoposto all’obbligo di autosegnazionale. Ad annunciarlo nelle scorse ore è stato l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco: «Sono attese decine di migliaia di persone nei prossimi giorni ha detto l’epidemiologo – Si preannuncia uno spostamento incontrollato, veloce e concentrato in pochi giorni. Se i rientri saranno cadenzati allora saranno gestibili. Il sistema dell’auto-segnalazione ha funzionato e potremmo ripeterlo».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: